Polis Policy

Associazione "Difendiamo il Futuro"

Presentazione

L’associazione Difendiamo il Futuro è nata nel 2001 per rispondere all’esigenza di informazione e formazione culturale, sociale e politica sempre più sentita in questi ultimi anni e diffusa a tutti i livelli della società, tanto tra i giovani quanto tra gli adulti: la totale disponibilità delle informazioni, la diseducazione all’analisi critica della realtà, l’eccessiva semplificazione di tematiche economiche e sociologiche rischiano di disorientare le persone e di rendere loro impossibile formarsi un’opinione fondata e strutturata dei grandi temi di attualità. Il criterio di partenza dell’associazione, dunque, è stata, fin dalla sua nascita, la ricerca costante ed accurata di un approfondimento completo ed esaustivo sulle culture amministrative e sulle politiche che vengono realizzate nel nostro Paese. L’associazione persegue finalità di sviluppo sociale e promozione culturale.

Fin dalla sua fondazione, Difendiamo il Futuro ha organizzato incontri, seminari, convegni, workshop di approfondimento su tematiche legate all’economia, al diritto, alle scienze politiche, all’evoluzione sociale, alla logica, alla retorica, alla filosofia e alle riforme legislative che si sono realizzate all’interno del panorama economico, giuridico e sociale dell’Italia.

In particolare, nel 2007, l’Associazione ha realizzato il progetto Una cultura diffusa sul decentramento dei poteri, iniziativa che si è sviluppata in un ciclo di dibattiti e lezioni di approfondimento su argomenti di rilevanza nazionale e regionale legati al decentramento dei poteri, al federalismo fiscale e giuridico oltre che al regionalismo differenziato e che ha ottenuto un interessante apprezzamento sia dal mondo accademico universitario sia dalla popolazione studentesca. Nel corso dell’anno successivo sono state ulteriormente sviluppate tematiche legate a riforme in atto o programmate nel nostro Paese dando alla luce il progetto Sistemi elettorali, federalismo e regionalismo, anch’esso strutturato in una serie di appuntamenti che hanno approfondito tutte le proposte di modifica legislativa presentate dai governi che si sono alternati nel corso degli anni.

Dall’esperienza positiva di questi momenti di approfondimento culturale è stata organizzata, dal 2009 al 2017, la Winter School - L’Arte della Politica, una scuola di formazione strutturata, volta a fornire le basi culturali necessarie per poter comprendere i fenomeni politico-sociali a tutti coloro che intendono sviluppare una coscienza critica sui temi fondanti della nostra società e approfondire senza preconcetti e ideologie ciò che i mass media diffondono.

Nel 2018 l'Associazione dà il via ad un nuovo format della Scuola: POLIS POLICY - Accademia di Alta Formazione.

Parallelamente, l’Associazione ha proseguito la sua attività dedicata allo sviluppo delle conoscenze e all’approfondimento di tematiche, non necessariamente legate alla politica, in particolare tra i giovani. Si sono così sviluppati i progetti “Cittadinanza attiva” e “Protagonismo culturale”, dedicati in particolar modo ai giovani desiderosi di costruirsi una base di nozioni, conoscenze e riferimenti sulle principali tematiche dell’attualità attraverso l’incontro e il dialogo con personalità di primo piano della società civile, delle istituzioni e della cultura.

Cittadinanza attiva. Si tratta di una serie di incontri con i protagonisti della realtà torinese e piemontese tra gli anni ’80 e oggi. Il fine di questo ciclo di incontri è stato quello di permettere ai giovani di conoscere personalità che hanno contribuito alla formazione e allo sviluppo della città di Torino e che hanno plasmato, attraverso un modo di concepire il lavoro, l'impresa e più in generale la costruzione del bene comune, la crescita e l’espansione della città stessa. Agli incontri hanno partecipato, tra gli altri: Tommaso Dealessandri, già Vice Sindaco della Città di Torino; Roberto Cota, già Governatore della Regione Piemonte; Mauro Battuello, già Consigliere Comunale di Torino; Enrico Costa, Coordinatore Regionale del Nuovo Centro Destra; Piero Fassino, Sindaco della Città di Torino.

Protagonismo culturale. La terza macro area è inerente all’approfondimento di tematiche politico-amministrative relative al territorio piemontese. In particolare l’Associazione si è impegnata a far incontrare ai giovani i soggetti che si occupano dell’amministrazione nei diversi livelli istituzionali, ponendo l’attenzione su temi di stretta attualità, come il lavoro, la scuola o la famiglia. L’associazione ha quindi realizzato workshop e incontri in cui sono state messe a tema le diverse problematiche che ogni amministrazione incontra nella gestione del territorio. A tal fine sono stati organizzati anche momenti di approfondimento con Presidenti e Consiglieri di Circoscrizione e Consiglieri del Comune di Torino, con i quali è stato possibile dialogare sui temi inerenti le problematiche di quartiere; hanno partecipato anche amministratori di Comuni significativi del territorio piemontese, come ad esempio Volpiano e Collegno. Tuttavia per consentire una visione a trecentosessanta gradi del panorama istituzionale piemontese, sono stati consultati anche Consiglieri Regionali e Assessori Regionali, quali ad esempio l’Assessore al Lavoro Claudia Porchietto e il Consigliere Giampiero Leo.

Ai workshop realizzati nell’ambito del progetto Protagonismo culturale hanno partecipato, tra gli altri:
Claudia Porchietto (Assessore al Lavoro della Regione Piemonte);
Sen. Tiziano Treu (Vicepresidente della Commissione Lavoro in Senato);
Emmanuele Massagli (Ricercatore dell’Università di Modena e Reggio Emilia e Presidente dell’Associazione Adapt);
Prof.ssa Anna Maria Poggi (Professore ordinario di Diritto Costituzionale presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi di Torino); 
Elena Ugolini (Sottosegretario all’Istruzione) e il Dott. Giuseppe Calabrese (Ricercatore presso CNR-Ceris);
Prof.ssa Simona Beretta (Professoressa Ordinaria di Politiche Economiche Internazionali all'Università Cattolica di Milano);
Luigi Amicone (Direttore Responsabile del settimanale Tempi);
Gilberto Pichetto Fratin (già Vice Presidente della Regione Piemonte);
Riccardo Ruggeri (Editore).

L’associazione Difendiamo il Futuro può contare, a oggi, sull’apporto e l’impegno di oltre 150 soci che, in grande maggioranza, hanno incontrato l’Associazione attraverso le iniziative realizzate e si sono riconosciuti nelle sue finalità e metodologie.

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